LA DIGITALIZZAZIONE DEL MONDO DEL LAVORO

CONFERENZA INTERNAZIONALE “THE FUTURE OF WORK IN THE DIGITAL ERA”

Disponibile anche in Deutsch

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EU policies: choesion, growth and jobs

Il mondo del lavoro richiede sempre piú nuove competenze in grado di affiancare le moderne tecnologie digitali. Il 16 febbraio 2018 la Konrad-Adenauer- Stiftung ha promosso a Milano, in collaborazione con i Giovani del Partito Popolare Europeo (YEPP) e il think tank del Partito Popolare Europeo, Wilfried Martens Centre for European Studies (CES), una conferenza internazionale rivolta a 150 giovani del PPE.

Al centro del dibattito: rischi e opportunità della digitalizzazione nel mercato del lavoro , il modello di formazione alternata al lavoro e le prospettive dei giovani imprenditori in Germania. Alla discussione hanno preso parte, fra gli altri, il direttore del Team “Economic Policy”, della KAS a Berlino, Matthias Schäfer, il Professore Franco Mosconi dell´Università di Parma e il Direttore Responsabile di Funding Aid Strategies Investments (FASI), Andrea Gallo.

Nel corso del suo intervento, Schäfer ha illustrato come il sistema di formazione alternata al lavoro, da anni in vigore in Germania, sia un modello di successo. Inoltre, Schäfer ha mostrato la complessità di questo sistema in relazione alla trasformazione del mercato del lavoro che sta avvenendo in questi anni. Il bisogno di formazione nel mercato del lavoro 4.0, infatti, rappresenta una delle maggiori sfide che la digitalizzazione porta con sé ed è importante, come ha sottolineato Schäfer, che ogni sistema educativo si adatti alla nuova era digitale.

Le conseguenze della trasformazione in campo economico e nel mercato del lavoro ad opera della digitalizzazione, invece, sono stati analizzati dal professor Franco Mosconi, il quale ha anche mostrato il nesso fra “manufacturing renessaince” e la cosiddetta “quarta rivoluzione industriale”. Mosconi ha inoltre sottolineato il ruolo e la responsabilità dell´Unione Europea riguardo gli investimenti basati sulla conoscenza. Secondo il prof. Mosconi, solo se questi sono regolati a livello comunitario, i giovani cittadini europei potranno trarne dei vantaggi.

L´ intervento del Dr. Andrea Gallo ha riportato l´attenzione sul ruolo chiave dell´UE nell´affrontare le sfide del mercato del lavoro e nel garantire crescita e coesione. Ai giovani partecipanti il Dr. Gallo ha presentato le iniziative e i programmi che l`Unione Europea offre loro. Consapevoli che la disoccupazione giovanile rappresenta ancora un problema, soprattutto nei paesi del Sud Europa, progetti come Youth Guarantee, EURES Job e Youth Employment sono essenziali. È importante – ha ricordato– che l´UE agisca anche nel campo dell´istruzione, ad esempio grazie al “ Quadro strategico: istruzione e formazione 2020”, che ambisce a offrire assistenza e supporto in materia di riforme politiche inerenti l´istruzione e la trasmissione di competenze nel mondo del lavoro 4.0.

I giovani partecipanti hanno preso parte attivamente alla discussione contribuendo al dibattito sulla riforma del mercato del lavoro e sull´adattamento al processo di digitalizzazione. La digitalizzazione sta cambiando il mercato del lavoro: essa porta con sé rischi ma anche grandi opportunità. La politica quindi è chiamata sempre piú, ad interrogarsi su come trovare strategie innovative per la configurazione del mondo del lavoro nei prossimi anni.